povertà2020
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La Giornata dei Poveri

«Il Papa - commenta don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana - ritorna su temi a lui cari quali l’invito a superare le barriere dell’indifferenza e la globalizzazione dell’indifferenza. L’indagine sulla sapienza condotta dall’autore del libro del Siracide tende alla ricerca di ciò che è capace di rendere gli uomini migliori e questa indagine si svolge in un particolare periodo di criticità del popolo, per cui il primo pensiero, preoccupazione dell’autore è quella di affidarsi a Dio. Anche oggi la pandemia ci sta mettendo a dura prova, eppure in ogni povertà si ha l’opportunità d’incontrare il Signore, come lui stesso ci ha detto. Tutti sentiamo il bisogno di una mano tesa, tutti sperimentiamo povertà e fragilità. Nello stesso tempo tutti comprendiamo che possiamo essere portatori di speranza per gli altri. Come sempre dunque una realtà di crisi può costituire anche, con la grazia di Dio e l’impegno degli uomini, occasione di crescita».

Il Signore ascolta i poveri che gridano a Lui ed è buono con quelli che cercano rifugio in Lui con il cuore spezzato dalla tristezza, dalla solitudine e dall’esclusione. Ascolta quanti
vengono calpestati nella loro dignità e, nonostante questo, hanno la forza di innalzare lo sguardo verso l’alto per ricevere luce e conforto

Papa Francesco

Materiale per le parrocchie

Sussidi per la preparazione delle giornata dei poveri

Comunicazione

Locandina e cartolina
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La Giornata dei Poveri

«Il Papa - commenta don Francesco Soddu, Direttore di Caritas Italiana - ritorna su temi a lui cari quali l’invito a superare le barriere dell’indifferenza e la globalizzazione dell’indifferenza. L’indagine sulla sapienza condotta dall’autore del libro del Siracide tende alla ricerca di ciò che è capace di rendere gli uomini migliori e questa indagine si svolge in un particolare periodo di criticità del popolo, per cui il primo pensiero, preoccupazione dell’autore è quella di affidarsi a Dio. Anche oggi la pandemia ci sta mettendo a dura prova, eppure in ogni povertà si ha l’opportunità d’incontrare il Signore, come lui stesso ci ha detto. Tutti sentiamo il bisogno di una mano tesa, tutti sperimentiamo povertà e fragilità. Nello stesso tempo tutti comprendiamo che possiamo essere portatori di speranza per gli altri. Come sempre dunque una realtà di crisi può costituire anche, con la grazia di Dio e l’impegno degli uomini, occasione di crescita».

Il Signore ascolta i poveri che gridano a Lui ed è buono con quelli che cercano rifugio in Lui con il cuore spezzato dalla tristezza, dalla solitudine e dall’esclusione. Ascolta quanti
vengono calpestati nella loro dignità e, nonostante questo, hanno la forza di innalzare lo sguardo verso l’alto per ricevere luce e conforto

Papa Francesco

Iniziativa diocesana

Santuari e sacri monti: luoghi di misericordia, luoghi di carità

Domenica 15 novembre, per volontà di papa Francesco, tutta la Chiesa celebrerà la 4° Giornata Mondiale dei Poveri sul tema: “Tendi la tua mano al povero”.

La nostra Chiesa Novarese, colpita duramente dall'alluvione dello scorso ottobre, attraverso la Caritas Diocesana ha pensato di sensibilizzare i fedeli a venire incontro ai fratelli colpiti da questa calamità naturale.

Chiediamo al Signore che la Giornata Mondiale dei Poveri ci sensibilizzi a tradurre la nostra fede in gesti di carità verso gli ultimi e i bisognosi.

don Giorgio Borroni

gpoveri

Per informazioni